simone
DFL ha realizzato per conto di Millennium srl, società del Gruppo Dedalus, MilleWiki la guida professionale creata dalla comunità dei Medici che usano Millewin.
L’obiettivo di Millennium è quello fare di MilleWiki una grande risorsa libera (a contenuto aperto, cioè modificabile) ed attendibile, su argomenti medici di interesse comune.
MilleWiki è stata sviluppata utilizzando la piattaforma software MediaWiki, rilasciata sotto la licenza GNU GPL ed usata dal progetto Wikipedia.
Leonardo Peggion

Il primo passo da neopresidente è stato compiuto.
Appena insediato alla Casa Bianca infatti è stato inaugurato il nuovo sito ufficiale WhiteHouse.gov che, se tutto va secondo le previsioni, si rivelerà un canale comunicativo di fondamentale importanza per la presidenza.
Barack Obama non ha mai nascosto il suo interesse per tecnologie e web ed il nuovo sito sembra dimostrare questa propensione, nello stile come nei contenuti.
Il blog in particolare potrebbe rappresentare un’innovazione nel rapporto cittadini/stato fatto di commenti e risposte in una filosofia collocabile decisamente nell’ambito del Web 2.0
E’ infine interessante, e piacevole, notare come i contenuti di terze parti del sito siano sotto licenza Common Creative 3 come riportato nell’apposita pagina di copyright.
simone
“Chiesa in rete 2.0“, è il titolo del convegno promosso dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) iniziato a Roma ieri mattina.
“Due giorni di interventi, incontri e relazioni per fare luce sull’enigmatico rapporto tra le nuove generazioni e la rete, mettendone in luce le potenzialità e focalizzando l’attenzione sulle insidie nascoste tra le pagine dei browser.”
Anche la chiesa sembra essersi resa conto delle potenzialità e, presumibilmente, dei rischi del web 2.0 e dei social network, tanto da preoccuparsi per l’identità cristiana dei più giovani.
Il direttore dell’Ufficio nazionale delle comunicazioni sociali della Cei, don Domenico Pompili, ha identificato tre questioni principali che la Chiesa ritiene fondamentali:
- come relazionare reale e virtuale sui social network,
- come impedire il nuovo individualismo che ne deriva
- essere sulla rete senza stravolgere la propria natura, la propria identità, il proprio linguaggio.
Anche Facebook è stato affrontato come luogo importante di scambio e conversione, non una diavoleria virtuale quindi, ma una piazza di evangelizzazione da non sottovalutare.
Se persino la Chiesa prende coscienza delle possibilità della rete e del fenomeno social network possiamo ragionevolmente aspettarci che in tempi relativamente brevi anche la politica si avvicinerà sempre di più a questo settore.
Infine sono da segnalare altri 2 progetti collegati al tema Chiesa e Web 2.0:
- venerdì 23 gennaio sarà presentato il progetto del canale del Vaticano sul celebre YouTube, per mezzo del quale diffondere nel mondo la parola del Pontefice
- è stato creato, sfruttando la tecnologia Custom Google, il motore di ricerca CatholicGoogle che, almeno nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbe consentire la ricerca su siti “sicuri” ponendo in maggiore rilievo i siti a contenuto religioso, escludendo tutte le pagine con contenuto considerato volgare, pericoloso o pornografico.